Questa sera vi racconto due storie intrecciate tra di loro anche se per poco...
Premettendo che io sono un pendolare che tutte le mattine dal lunedì al venerdì, mi alzo alle 5 e 30 per prendere il treno ed andare a lavorare a Genova per le 9 circa, vi racconto quanto mi è successo oggi durante il rientro a casa dopo una giornata normale di lavoro...
Alle 18 circa esco dal laboratorio dove sono Odontotecnico e mi accingo a prendere il treno per il rientro a casa come tutti i giorni...
salgo sul treno, sto una mezz'oretta al telefono e quando finisco la piacevole chiaccherata, decido di riposare un po' e cercare di dormire...
Invece, dopo poco che sono il relax quasi totale sul mio sedile, il treno, si pianta nella stazione di Chiavari...Che succede mi chiedo? Non si parte più...
Il controllore arriva nel mio vagone e spiega che è successa una brutta cosa nella stazione di Bonassola... Una persona, si è suicidata, buttandosi sotto un treno che transitava per quella stazione...e che quindi non si sapeva, quando i rilevamenti delle forze dell'ordine sarebbero finiti e di conseguenza non si sapeva quando saremmo partiti...
Subito, venni assalito dal terrore, di come possa una persona essere così disperata, da cercare la morte e per giunta un trapasso tanto orribile???
Dopodichè, venni assalito da un'altra paura... Ed ora quando ci arrivo a casa???
Finalmente dopo circa mezz'ora di attesa ed una litigata collettiva Viaggiatori Vs. Un Controllore, ripartiamo per poi piantarci per circa 20/25 ogni stazione, visto che sicuramente nella stazione di Bonassola, visto il guaio successo, un binario sarà sicuramente chiuso, quindi si viaggia su una sola linea...
Quando finalmente si arriva a Deiva Marina, in controllore ci dice - con un ritardo da Guinnes dei Primati - che il treno del binario di fianco sarebbe partito prima di noi...ed allora via, con uno scatto da centrometrista olimpico, corriamo tutti verso quel treno e forse verso la possibilità di arrivare tutti a casa in giornata...Ma non era ancora finita...
Il treno parte stivato come un carro bestiame, e lentamente arriva alla famigerata stazione della tragedia...lungo il marciapiede del primo binario di vede una lunghissima striscia si segatura posta per nascondere la terribile scia di sangue lasciata dal sicuro smembramento del corpo del malcapitato...(ovvio se ti mette sotto un treno, dopo ti raccolgono con il cucchiaino)e ancora i Carabinieri che prendono misure e fanno foto...mentre uomini della croce rossa, sono in cerca degli ultimi resti del poveretto...
Non nascondo che in quel momento ho provato una tristezza unica...pensando a quel che poteva passare per la testa di questa persona, così disperata da gettarsi sotto un treno in corsa, correndo verso morte terribile e certa...
Che brutti scherzi che riserva il destino ad alcune persone...
Comunque passata quella terribile scena di tristezza e terrore, il treno filò abbastanza bene fino alla mia destinazione, La Spezia...Ore 22:45...
Lo so, è una brutta storia, quella del suicidio, ma ho voluto scriverla qui, come ricordo di questa persona, di cui non conosco ne faccia ne nome e di cui probabilmente leggerete sui giornali locali dimani...ma che io vi ho anticipato qui, in questo "breve" post...
BuonaNotte a Tutti...
AndreA...